SILLABo di
NEUROCHIRURGIA
PER INFERMIERI
Pierluigi Longatti
PATOLOGIA VASCOLARE
ANEURISMI
GENERALITA'
Un aneurisma è una dilatazione della parete
di uno dei grossi vasi che compongono il poligono di willis
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Una
visione della base dell'encefalo così come si può vedere all'autopsia.
Essa ci consente di vedere quasi tutto il poligono di willis e notare la
presenza di un aneurisma del sifone che origina nel punto in cui parte la
comunicante posteriore .Notare come il III°nc(nervo cranico) si trovi subito sotto
la arteria comunicante posteriore e come quindi un aneurisma che si
dilata
progressivamente possa dare compressione ptosi palpebrale e
dilatazione pupillare,con anisocoria) |
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Questa è
una visione invece dall'alto . Si vede come il poligono e quindi la
sede della più parte degli aneurismi sia in una area circoscritta alla
sella turcica .
Nella figura si vede un aneurisma dell'apice dell'arteria basilare nel
punto in cui questo vaso si biforca nelle due arterie cerebrali
posteriori |
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Una bella
dimostrazione di un aneurisma della comunicante anteriore visto dal
davanti .
Questa arteria mette in comunicazione il circolo dx con il sx .Nella
comunicante arriverà ad ogni eiezione del cuore un fiotto di sangue sia da
destra che da sinistra . E naturale pensare che proprio sulla parete della
comunicante questi flussi facciano forza e quindi possano far
ingrandire l'aneurisma . |
Gli aneurismi sebbene di origine congenita sono molto
rari sotto i venti anni di età .O per meglio dire vanno soggetti
alla rottura molto raramente al di sotto di quell'età. Se andassimo ad
indagare il circolo cerebrale di tutte le persone di oltre 65 anni troveremmo
nel 5% uno o più aneurismi. Fortunatamente solo una percentuale
minore di
questi si rompe e dà emorragia.
Oggi si ritiene che l'incidenza autoptica degli aneurismi (che abbiano
sanguinato o no e in tutti i gruppi di età ) sia poco meno del 5% Ciò depone per
l'ipotesi dell'origine congenita degli aneurismi : infatti
in corrispondenza di un aneurisma manca la parete muscolare (una delle tre
ci cui è costituita la parete delle arterie).
Se in una parte delle arterie si ha una congenita
assenza della tonaca muscolare, lì gradatamente, giorno dopo giorno, anno dopo
anno, la pressione del sangue creerà uno svasamento che alla fine si
lacererà esattamente come un palloncino ad aria.
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NOTA Gli aneurismi
intracranici acquisiti sono rari :04.2.5% dei casi .Essi sono costituiti dai
cosiddetti aneurismi micotici . In pratica se il paziente è
portatore una sorgente di gettate setticemiche alcuni germi possono
indovarsi nella parete dei vasi medio piccoli , dare una vasculite che
distruggerà la tonaca media e quindi provocare un aneurisma
- a differenza degli aneurismi congeniti sono
 | più
distali |
 | sono
multipli |
Molto rara 1% è la
categoria degli aneurismi ateromatosi essi sono dilatazioni estese a tutto il
vaso ( non sono quindi sacculari) inoltre sanguinano solo eccezionalmente e interessano
tipicamente il circolo della arteria basilare . Conseguentemente il loro trattamento è molto
difficile perchè non si può applicare una clip.
Rarissimi sono infine gli aneurismi postraumatici ....tipici quelli del
sifone all'interno del seno cavernoso ( che è un seno venoso) .
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Quale è il pericolo cui è esposto un portatore di un aneurisma? . Il pericolo
è la rottura di quest'ultimo . La quale rottura provoca una esa
e può portare a morte in pochi
minuti.
Quale è il rischio di sanguinamento in un paziente con aneurisma integro ?
.Si calcola che dopo un anno e dopo tutte le terapie del caso , su 5 pazienti con emorragia cerebrale da
rottura di aneurisma, solo uno sia vivo e in buone condizioni
neurologiche, un secondo abbia deficit e tre siano morti.
L'incidenza della rottura degli aneurismi varia da6 a 16
casi/100.000 abitanti all'anno
. Le rupture di aneurisma sono eccezionali : 100 casi riportati prima dei 5
anni di vita
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Questo
esposto è un aneurisma della cerebrale media di sn. E stato eseguito un
opercolo frontotemporale sn e si è proceduto subito ad aprire le cisterne
in cui sono contenuti con il liquor il nervo ottico e il sifone .
Con le spatule si apre così una specie di vallata a dx ci sarà
il lobo frontale e a sinistra il lobo temporale .
In fondo si trova M1 che significa primo tratto della arteria cerebri
media dal sifone fino alla biforcazione |
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In questa
figura vediamo meglio la struttura dell'aneurisma . M1 è la
cerebri media che si biforca .Proprio alla biforcazione ha dato origine ad
un aneurisma . Gli aneurismi sono quasi tutti SACCULARI
cioè a forma di sacco.
Distinguiamo un colletto
più prossimale e più resistente ed un fondo
che è distale e con parete molto più fragile . Il fondo è
la parte dell'aneurisma soggetta a rompersi . All'intervento conviene
esporre solo il colletto dove si applica la clip lasciando perdere il
fondo che ripetiamo può facilmente rompersi. E' logico che l'angiografia
dovrà darci questi dettagli per consentire una pianificazione che
ci faccia giungere rapidamente al colletto e non al fondo |
).
I
E' logico pensare da quanto detto che gli aneurismi
crescano.....
quando essi superano i 2.5cm di diametro
vengono chiamati
aneurismi giganti.
Crescendo gli aneurismi possono (solo in pratica per gli aneurismi della comunic
posteriore) comprimere strutture nervose e dar quindi segno di sè prima
dell'evento emorragico. E infatti la
comparsa di una paralisi intrinseca dell'oculomotore ( intatti i movimenti
dell'occhio ma ptosi palpebrale e dilatazione pupillare monolaterale
) è segno molto, molto sospetto di un aneurisma del sifone a livello della
origine della arteria comunicante posteriore
La rottura degli aneurismi da' luogo ad una emorragia subaracnoidea
(95%9) e più raramente (10%) intracerebrale
Quando si rompe un aneurisma il sangue fuoriesce dal foro
nel liquor con la pressione del sangue (oltre quindi 100mmdi Hg). Ciò
significa che in pochi attimi la pressione intracranica aumenterà fino a raggiungere la
pressione del sangue
solo allora è probabile che un coagulo possa in qualche minuto
chiudere provvisoriamente il foro nell'aneurisma . La conseguenza di questo
aumento di pressione intracranica è :
cefalea acutissima( il che vuol dire comparsa improvvisamente ,
nel giro di pochi secondi...) Perdita di coscienza poichè se la pressione
intracranica ha raggiunto la pressione del sangue ciò sarà di ostacolo
alla normale perfusione del cervello .
Se questo picco di pressione intracranica dura due tre
minuti il paziente si riprende rapidamente pur perdurando una
violenta cefalea , se viceversa il sangue continua a irrompere la pressione intracranca si mantiene molto alta per più
minuti si può andare incontro alla perdita di conoscenza con coma
progressivo fino alla morte cerebrale .
Per evitare il ripetersi dell'emorragia è fondamentale
riconoscere che un malato ha avuto una emorragia subaracnoidea (ESA).
COME?
| 1)Cefalea improvvisa mai provata
prima, a colpo di pugnale, con irradiazione alla nuca |
2)TAC va fatta subito .Eseguita anche dopo
24 ore può diventare negativa perchè il sangue è stato rapidamente
lavato via dal liquor |
| 3) Rachicentesi se la TAC è
negativa ma c'è stata la cefalea con le modalità descritte
sopra |
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TAC positiva per emorragia subaracnode
se è passato qualche giorno o se il sanguinamento è stato minimo la TAC può
essere negativa . In questo caso se la clinica ( insomma la cefalea) ci fa
sospettare una emorragia sub aracnoidea (ESA ) va fatta
Accertata l'ESA e
sospettqto quindi un aneurisma che aha sanguinato si deve fare
l'angiografia cerebrale sia carotidea che vertebrale
e bilateralemte perchè nel 10% dei casi un paziente può avere più di un'aneurisma
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Questo è
un caso di un aneurisma della comunicante anteriore . la radiografia è
disposta come noi vedessimo di lato il malato (naso a sn nuca a dx).
Per esercizio mnemonico si può pensare che il sifone sia un naso
seguito in basso dal labbro superiore
sopra al naso vi è la fronte (biforcazione del sifone nella media ) e
quindi i capelli ....(le due arterie cerebrali appaiate ... E l'arteria
oftalmica? potrebbe essere una corda attaccata al naso ...Con questo
esercizio mnemonico non faremo più brutta figura quando il medico ci fa
appendere una carotidografia la metteremo diritta diritta al primo
colpo e dimostreremo di sapere....No?. |
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Se invece
si tratta di una proiezione anteroposteriore
l'immagine che mi viene in mente è un candelabro in cui il piede
è il sifone che quindi si biforca a dx nella cerebrale anteriore A1
a sx nella cerebri media M1
Si può dimenticare un candeliere? .
.. |
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Si può
cercare di vedere l'aneurisma e il circolo cerebrale in tre dimensioni
utilizzando l' AngioTAC
Immaginiamo di vedere la testa del paziente da dietro ,dall'alto e un
pò a sinistra . Si inietta con contrasto e si fa la TAC a strato
sottile poi si ricostriuisce selezionando il corore inteso del
contrasto che è stato iniettato in bolo nell'arteria . In tal modo il
cervello è fatto scoparire e rimane solatanto la trama dei grosssi vasi
del poligono di willis |
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Il clippaggio dell'aneurisma è il trattamento standard che consente di
escludere l'aneurisma dal circolo generale e pertanto di prevenire il
sanguinamento . Solo eccezionalmente non potendo essere clippato si può
decidere di usare la copertura dell'aneurisma con garza ( wrapping)
Quando operare
La tendenza attuale è di proporre un trattamento di clippaggio precoce
| entro tre giorni dal sanguinamento . Questi
termini di tempo permettono di ridurre la probabilità di risanguinamento
e consentono di intervenire prima dell'insorgere del vasospasmo
.Vi sono delle eccezioni . L'intervento va fatto
immediatamente quando vi è un ematoma cerebrale (emorragia cerebromenigea vedi
) con effetto massa , si rimuoverà l'ematoma e nello stesso tempo si
clipperà l'aneurisma. |
Invece si farà
dopo i tre giorni se :
 | vi è vasospasmo severo . Si attende e si monitorizza con doppler . Appena
si nota un miglioramento del vasospasmo si procede alll'intervento |
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stato neurologico grave (grado IV-V ). Si attende che il
paziente migliori |
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età oltre gli 80anni , patologie associate ,cattive
condizioni generali. Sono situazioni che vanno discusse e considerate caso
per caso. |
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cioè
Rischi e complicanze dopo rottura di aneurisma
Il pericolo maggiore dopo la rottura di una aneurisma è il RISANGUINAMENTO che si manifesta di solito in modo più devastante
rispetto al primo .
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FATTORI :
- aumento della pressione arteriosa
-
diminuzione della pressione intracranica
(rachicentesi cateterino intraventricolare)
-
uso di aspirina o fans
-
crisi epilettica
-
in corso di angiografia quando si inietta
con forza il
contrasto
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INCIDENZA 10-40% .
di questi risanguinamenti
 | il 50% entro i primi due giorni |
 | il 30% fra il 3° e il 15° giorno |
 | i rimanenti dopo il 15° giorno |
 | dopo un anno si ricade nelle percentuali degli aneurismi che
non hanno ami sanguinatoi cioè 3% per anno |
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SCALA
DI FISHER PER ESA:
- Non si vede sangue (rachic positiva)
- Sottile strato di sangue subaracnoideo meno di 1mm
- un coagulo localizzato o una emorragia distribuita
con un o spessore maggiore o uguale al millimetro
- emorragia intraparenchimale o intraventricolare
Grade 3 appears to carry the greatest risk of subsequent
vasospasm.
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Hunt-Hess grading system
Grado: asintomatico o portatore di un aneurisma che non ha snaguinato .
Grado 1:sintomatico con cefalea.
Grade 2: cefalea grave con rigor ed eventale deficit nervi
cranici.
Grade 3: soporoso o confuso può avere lieve deficit focali
Grade 4 : stupor con moderata o grave emiparesi e precoce
crisi in decerebrazione
Grado |
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l'idrocefalo acuto
(15% dei casi)
.L'idrocefalo è dovuto
all'ostruzione delle vie liquorali ad opera del sangue..Ciò può essere dovuto
al blocco delle cisterne della base o addirittura dal blocco del quarto
ventricolo dove la forza del sanguinamento ha retroiniettato del sangue che
coagulando ha bloccato le vie liquorali dando una idrocefalo acuto
Questo tipo di idrocefalo è piuttosto precoce e compare ore odue tre
grorni dopo la rottura dell'aneruisma .
La Tac ripetuta peretterà di fare diagnosi di fronte ad un
peggioramento e a segni chiari di ipertensione endocranica dopo il momentaneo
miglioramento seguito al sanguinamento. . In questi casi si posizionerà un
catetere ventricolare per una derivazione esterna facendo bene attenzione a non
far uscire repentinamente il liquor con il pericolo di causare una
improvvisa caduta della pressione intracranica e facilitare quindi la
rirottura dell'aneurisma.
L'aneurisma può comunque svilupparsi anche tardivamente dopo una o piu
settimane , in tali casi il blocco liquorale avviene a livello dei microscopici villi aracnoidei della volta e l'idrocefalo sarà pertanto
comunicante .
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