Ovviamente no.
Il rene trapiantato potrebbe non funzionare al 100%, verificandosi quindi
una situazione di insufficienza renale: cioè la creatininemia potrebbe
non ritornare ai valori normali, ma assestarsi su valori ad esempio di
2-3 mg/dl. Anche quest'ultima situazione permette lunghe sopravvivenze
del rene trapiantato, ma richiederà probabilmente alcuni accorgimenti
per compensare la funzione renale non ottimale, come riduzione dell'apporto
di liquidi, attenzione al potassio, uso di diuretici, uso di anti-acidi
per abbassare la fosforemia ecc.
L'esperienza
di Treviso viene illustrata nella figura sottostante.

indietro di una domanda |
ritorno all'indice |
avanti di una domanda |