E' fondamentale che il Paziente trapiantato di rene assuma costantemente, scrupolosamente ed esattamente la terapia antirigetto, sempre, anche dopo molti anni dal trapianto.
Ciò riduce
significativamente il rischio di perdere il rene per rigetto.
Secondo molti
studi inoltre la probabilità di perdere il rene viene ridotta da
un accurato controllo dei valori pressori, che andranno misurati molto
spesso e trattati in modo da non superare valori medi di 140/80 mmHg.
I nuovi farmaci
anti-rigetto sono certamente in grado di ridurre quantomeno il numero di
rigetti acuti nel primo anno: se ciò comporterà anche un
miglioramento della durata dei trapianti, resta da dimostrare.
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