E' il rigetto.
Il rigetto del rene è una patologia che molto spesso si manifesta semplicemente con un aumento dei valori di creatinina nel sangue, senza nessun altro sintomo per cui, in assenza di controlli periodici, il Paziente, almeno inizialmente, potrebbe non accorgersi di avere in atto un rigetto contro il rene trapiantato. E' per questo motivo che i Pazienti vengono sottoposti a controlli periodici. E questi sono particolarmente frequenti nei primi mesi di trapianto, quando è più elevato il rischio di rigetto. Nelle fasi più avanzate di rigetto, o nei casi più gravi, possono comparire febbre, aumenti di peso da diminuzione della quantità di urina prodotta, ipertensione arteriosa.
Esistono 2 tipi fondamentali di rigetto:
Il rigetto acuto
è soprattutto frequente nei primi mesi dopo il trapianto, ma può
venire in qualsiasi momento, anche a distanza di molti anni dal trapianto.
Il rigetto cronico è invece più tardivo nella sua insorgenza.
C'è un rapporto tra i due, infatti quanto più è alto
il numero di episodi di rigetto acuto, soprattutto di quelli che insorgono
dopo oltre un mese dal trapianto, tanto maggiore è il rischio di
rigetto cronico.
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