Si fa in casi rarissimi e
cioé quando, nonostante terapie adeguate, il controllo della glicemia
è così scadente da porre in pericolo la vita del Paziente
(generalmente per frequenti episodi di coma ipoglicemico o iperosmolare).
In questi casi la funzione
del rene deve essere normale, altrimenti sarebbe meglio fare un trapianto
simultaneo di rene e pancreas, anche se il danno renale non fosse apparentemente
molto grave. Infatti il danno renale nel diabete, se presente, generalmente
progredisce inesorabilmente e rapidamente verso l'insufficienza renale
terminale e la stessa terapia immunosoppressiva può essere tossica
per il rene e quindi, se il rene è già compromesso, può
accelerare ulteriormente la perdita della funzione renale.
I risultati di questo tipo
di trapianto sono i peggiori, con funzionamento del pancreas a un anno
del 64% e a 3 anni del 50%. Si spera comunque che questi risultati possano
essere migliorati dai nuovi farmaci immunosoppressori.
i
dati dell'International Pancreas Transplan Registry possono essere visionati
facendo click qui
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