Il trapianto di pancreas
dopo il trapianto di rene
Questo tipo di trapianto
sta diventando sempre più frequente.
Ci sono dei casi nei quali,
contrariamente a quanto previsto, non si può procedere ad un trapianto
simultaneo di rene e pancreas perché, per esempio, al tavolo operatorio
il pancreas non risulta idoneo. In questo caso si può decidere di
trapiantare solo il rene e rimandare il trapianto di pancreas ad un secondo
tempo (quando ci sarà un organo idoneo). Oppure il candidato può
avere la disponibuilità di un ottimo rene (per esempio da
vivente), per cui può decidere di fare intanto il trapianto di rene
e rimandare ad un secondo tempo quello di pancreas.
Gli inconvenienti di questa
procedura sono:
-
innanzitutto ad ogni trapianto
si riparte più o meno dall'inizio con l'immunosoppressione, che
quindi viene praticata a dosi totali più alte che nel trapianto
simultaneo di rene e pancreas;
-
poi si perde quell'utilissima
funzione di spia del rigetto che viene esercitata dal rene, se proviene
dallo stesso donatore;
-
probabilmente per questo i risultati
del trapianto di pancreas dopo il rene sono leggermente inferiori a quelli
del trapianto simultaneo di rene e pancreas, con funzionamento del pancreas
a 1 anno del 71% e a 3 anni di poco superiori al 50% (per i risultati del
trapianto simultaneo, v. capitolo apposito).
Pare comuque che i risultati
possano essere migliorati, rendendoli identici a quelli del trapianto simultaneo,
se il trapianto di pancreas dopo il rene viene fatto con un'ottima compatibilità
tra donatore e ricevente. Ciò
ovviamente prolunga i tempi di attesa, ma può valerne la pena.
i
dati dell'International Pancreas Transplan Registry possono essere visionati
facendo click qui
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