No.
Infatti bisogna considerare
che il trapianto di pancreas di per sé è
un intervento molto impegnativo e la necessità
di assumere una pesante terapia immunosoppressiva (generalmente
simile a quella del trapianto di rene, ma in dosi maggiori) si associa
ad un rischio importante di effetti collaterali.
Per cui occorre valutare
molto bene i pro e i contro del trapianto di pancreas.
La prima considerazione
da fare è che nei casi senza insufficienza renale (che sono la maggior
parte) il diabete, grazie alle terapie attualmente disponibili, ha un'evoluzione
decisamente meno grave ed in questi casi i rischi del trapianto sono eccessivi
rispetto ai rischi del diabete.
Se però il controllo
della glicemia dovesse risultare davvero assai difficile nonostante la
terapia, con frequenti episodi di glicemie troppo alte o troppo basse tali
da portare al coma e mettere di per sé in pericolo la vita del Paziente,
allora naturalmente si potrebbe pensare di ricorrere al trapianto di pancreas.
Si tratta comunque di casi eccezionali.
Più frequentemente
il diabete (nel 10-30% dei casi) danneggia il rene, con un danno tale da
rendere inevitabile la dialisi o da fare prevedere la necessità
di dialisi in breve tempo. In questi casi può essere indicato innanzitutto
un trapianto di rene. Nei casi di diabetici del primo tipo nei quali sia
indicato un trapianto di rene, i rischi della terapia immunosoppressiva
sono già in gran parte coperti dalla necessità di praticare
questa terapia per il trapianto di rene, per cui si può pensare
di associare al trapianto di rene un trapianto di pancreas. Ricordiamo
comunque che in questo caso le dosi dei farmaci potrebbero essere maggiori
e l'intervento è certamente più pesante e rischioso.
In conclusione, il trapianto
di pancreas va considerato in primo luogo nei Pazienti
diabetici (generalmente del primo tipo) con
perdita della capacità di produrre insulina e nei
quali si preveda un trapianto di rene (o perché sono già
in terapia dialitica, o perché si prevede che avranno bisogno di
tale terapia entro tempi brevi). Oppure nei Pazienti
diabetici con perdita della capacità di produrre insulina e con
un controllo della glicemia talmente scadente,
nonostante le terapie correttamente praticate, da porre di per sé
in pericolo la vita del Paziente. In quest'ultimo
caso l'indicazione al trapianto di pancreas sussiste indipendentemente
dall'esistenza di un'insufficienza renale e quindi della indicazione al
trapianto di rene.
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