Per i maschi avere figli dopo un trapianto non ha alcuna controindicazione.
Invece, per quanto
riguarda le donne, si sta ancora discutendo se la gravidanza non si associ
con un aumentato rischio di perdere il rene dopo il parto. Non c'è
ancora una risposta definitiva. Molte donne hanno avuto figli dopo il trapianto
senza problemi.
In ogni caso,
le gravidanze più sicure sono quelle che avvengono in donne con
trapianto normalmente funzionante da almeno 2-3 anni, non ipertese e che
non hanno avuto rigetti acuti. Per le altre la situazione andrà
valutata caso per caso.
Occorre anche
sottolineare che l'esperienza ha permesso di escludere rischi per il feto
con il cortisone, la ciclosporina e l'azatioprina, mentre si hanno ancora
troppo pochi dati per quanto riguarda i nuovi farmaci immunosoppressori:
sarebbe quindi prudente che chi volesse diventare padre o madre dopo il
trapianto scegliesse una terapia immunosoppressiva basata sui 3 "vecchi"
farmaci.
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