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Farmacie e farmaci

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Il Servizio Farmaceutico Territoriale  


Il Servizio Farmaceutico Territoriale ha sede a Treviso in via Castellana 2, al 3° piano del palazzo della "Madonnina" tel. 0422-323801-5, email: segserfarmtv@ulss.tv.it

Questo Servizio si occupa di:
    * Informazione, farmacoepidemiologia, educazione alla salute;
    * Attività istruttoria, amministrativa e di vigilanza nei confronti delle Farmacie aperte al pubblico;
    * Assistenza farmaceutica ai pazienti non-ospedalizzati (residenze per anziani, assistenza domiciliare, ...);
    * Controllo e monitoraggio delle prescrizioni farmaceutiche;
    * Farmacovigilanza relativa alle reazioni avverse nell'uso dei farmaci;
    * Collaborazione con il Comitato Etico per la sperimentazione clinica dei farmaci.

le farmacie convenzionate

Consulta l'elenco delle farmacie di turno nel territorio dell'Azienda ULSS 9.

www.farmacietv.it

Scarica l'elenco delle farmacie convenzionate suddivise per distretto.
Anagrafe farmacie

Farmaci

Cosa sono i farmaci
I termini farmaco e medicinale sono stati usati come sinonimi. Recentemente, anche sulla base delle direttive comunitarie, si usa il termine medicinale, ossia:
- ogni sostanza o associazione di sostanze presentata come avente proprietà curative o profilattiche delle malattie;
- ogni sostanza o associazione di sostanze che possa essere utilizzata o somministrata allo scopo di ripristinare , correggere o modificare funzioni fisiologiche, esercitando un'azione farmacologia, immunologica o metabolica, ossia di stabilire una diagnosi medica.
Tutti i medicinali sono costituiti da principi attivi  e da eccipienti.
Il principio attivo è il componente del medicinale da cui dipende l'azione farmacologia.
L'eccipiente è invece un componente inattivo del medicinale, privo di azione curativa.
Inoltre i medicinali si possono distinguere in:
- medicinali preparati in Farmacia
- medicinali di origine industriale.
Di questi ultimi fanno parte i "medicinali equivalenti" ossia bioequivalenti rispetto ai medicinali di riferimento ("specialità") con brevetto scaduto, autorizzati con la stessa composizione quali-quantitativa in principi attivi, la stessa  forma farmaceutica, la stessa via di somministrazione e le stesse indicazioni terapeutiche, ma con un prezzo inferiore.

Regole per la prescrizione
Dal punto di vista della prescrizione (ricetta) i medicinali  si possono suddividere:
- medicinale senza obbligo  di ricetta medica (a pagamento, "da banco", SOP, OTC);
- medicinale soggetto a prescrizione medica ripetibile (esempio: ansiolitici)
- medicinale soggetto a prescrizione medica da rinnovare volta per volta (esempio: barbiturici, nimesulide)
- medicinale soggetto a prescrizione medica speciale (solo specialisti)
- medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa (solo specialisti di certe strutture e per alcune patologie)

Rimborsabilità
Ai fini della erogabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale i medicinali si suddividono:
- medicinali di fascia A (richiedono solo il pagamento del ticket)
- medicinali di fascia C (sono solitamente a pagamento, tranne che per alcune categorie)

Uso corretto dei farmaci
Il medicinale è un bene esistenziale concepito e prodotto per tutelare la vita e la salute delle persone e per consentire loro di vivere più a lungo e con la migliore qualità di vita possibile
Per essere utile deve possedere alcuni requisiti:
- sicurezza ( tutti i medicinali possiedono una potenziale tossicità  e quindi va sempre valutato il rapporto più favorevole tra i benefici attesi e il rischio di effetti avversi)
- efficacia (deve poter modificare il decorso di una malattia o curare e/o prevenire i sintomi)
- qualità ( i medicinali posseggono contenuti e caratteristiche certificati e garantiti in ogni fase  di produzione e distribuzione)
Possiede inevitabili e forti profili di criticità : tutti i medicinali, compresi  quelli da  automedicazione acquistabili senza ricetta , esercitano un'attività terapeutica , ma  hanno controindicazioni  e possono causare effetti collaterali anche gravi. Se assunti insieme ad altri farmaci  o ad altre sostanze (alcool), ad alcuni alimenti o bevande, possono dare luogo ad interazioni pericolose, procurando gravi danni alla salute.
Il medicinale , per la sua altissima specificità, deve possedere un complesso di informazioni, indicazioni, avvertenze e consigli per l'impiego forniti dalle Aziende che lo producono , dalle Autorità Sanitarie che lo autorizzano, dai Medici che lo prescrivono e dai Farmacisti che lo dispensano. Pertanto la sua erogazione deve essere  sottoposta a regole rigide nel superiore interesse della tutela della salute.
Quindi, essendo un bene di salute e non una merce qualsiasi, non può essere oggetto di sollecitazioni ad un maggior consumo : assumere maggiori quantità o usare i medicinali quando non servono può causare gravi danni alla salute.
Il medicinale deve essere usato solamente in caso di necessità, alle giuste dosi e per il periodo necessario, ossia in modo corretto ed appropriato, permettendo così di eliminare o mantenere sotto controllo patologie che, diversamente, potrebbero richiedere ricoveri ospedalieri o altri più costosi trattamenti.
I medicinali , oltre al loro valore terapeutico, hanno anche un costo economico sostenuto dal Servizio Sanitario Nazionale o direttamente dal cittadino. Usarli male o sprecarli, al di là delle possibili conseguenze sulla salute, significa sottrarre risorse che potrebbero essere impiegate per una sanità migliore.
Il farmaco non ha mai lo scopo di sostituirsi a corrette abitudini di vita ( regimi alimentari, attività fisica, tempo libero,ecc.)

Conclusioni
Il migliore e sicuro utilizzo dei medicinali prevede fondamentalmente il rispetto di  alcune condizioni:
- Corretta conservazione dei medicinali, evitando anche scorte eccessive;
- Appropriatezza, ossia la verifica delle precise indicazioni ( tenendo conto anche dell'adeguata dose di assunzione e delle  giuste modalità di somministrazione);
- Efficacia, cioè la scelta del farmaco che possa dare la migliore risposta terapeutica;
- Costo della terapia, ossia che, a parità di efficacia, la scelta del farmaco vada indirizzata a quello che ha un costo più favorevole;
- Segnalazione delle reazioni avverse di qualsiasi farmaco o prodotto erboristico (farmacovigilanza).
Chiedere sempre spiegazioni al Medico e/o al Farmacista sulle patologie e relative terapie ( che vanno comunque seguite scrupolosamente, ma  senza pretendere sempre la prescrizione di un medicinale!) e in particolare:
- il nome del medicinale e il principio attivo contenuto con la relativa quantità (dosaggio);
- la posologia ( la dose del medicinale e l'orario di somministrazione anche in rapporto con i pasti) e la durata e continuità della cura;
- le interazioni con altri farmaci ed eventuali effetti collaterali.

Dopo aver sentito il parere del Medico e del  Farmacista, allo scopo di rendere sempre più corretto l'uso dei farmaci, è consigliabile registrare su un "diario" tutti i medicinali assunti in passato e al presente, in modo da avere sempre la propria"storia farmacologica".
Questa documentazione potrà essere  utile  infatti per ricordare in qualsiasi momento il nome dei medicinali e la loro posologia, la data di inizio della terapia ed eventuale sospensione e/o modifica. Nello stesso  diario si potrà eventualmente conservare il foglietto informativo del medicinale.
Quando in famiglia ci sono più persone che assumono medicinali, specialmente nelle patologie croniche, è più sicuro separare le confezioni di ognuno (per  non confondere i medicinali stessi).  Inoltre per evitare errori di terapia  si possono predisporre le singole dosi giornaliere in apposite vaschette/distributori anche per la somministrazione di una intera settimana.