
Gestire il Personale
Tutela madri lavoratrici
indietroSe una donna incinta svolge una mansione che comporta dei rischi per lo stato di gravidanza, ha diritto ad astenersi dal lavoro per i 9 mesi di gestazione e, in determinate situazioni, per i 7 mesi successivi al parto, a meno che il datore di lavoro non individui un’adeguata mansione alternativa. In ogni situazione di possibile rischio, il ginecologo si avvale della consulenza dello SPISAL che valuta la reale pericolosità del lavoro svolto dalla gestante e la compatibilità dell’eventuale mansione alternativa, facendo così da tramite tra il datore di lavoro e la Direzione Provinciale del Lavoro secondo un protocollo fissato dalla Regione.
La futura madre può comunque beneficiare dell’astensione anticipata per maternità fin dall’inizio della gravidanza se si presentano complicazioni della stessa, oppure se la gestazione aggrava una malattia preesistente. In questi casi è sufficiente inviare direttamente alla Direzione Provinciale del Lavoro la richiesta di un ginecologo dell’ASL.








