Persone con disabilita'

Inserimento in servizi diurni

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Com’è la giornata di una persona con disabilità nei centri diurni? Ma, soprattutto, cosa sono i centri diurni?
Si tratta di strutture distribuite nel territorio dell’A.U.l.s.s n.9, in cui la persona con disabilità viene seguita con  interventi a carattere educativo, riabilitativo e assistenziale Dal benessere psicofisico ai rapporti con gli altri, dallo sviluppo delle proprie abilità all’integrazione sociale: ogni aspetto viene curato da operatori qualificati, secondo un progetto condiviso con la famiglia.
Per chi ha più di 18 anni, con un grado di disabilità da medio lieve a medio grave, sono stati creati i CEOD (Centri Educativi Occupazionali Diurni). 16 centri e 4 laboratori si animano durante la giornata, ospitando persone con disabilità che pur avendo completato un ciclo di formazione professionale non riescono inserirsi nel mondo del lavoro competitivo.
I 6 CDD (Centri Diurni Disabili), invece, sono nati per garantire assistenza alle persone maggiori di 15 anni che hanno completato la scuola dell’obbligo, ma non sono autosufficienti a causa di disabilità gravi e gravissime.
Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 15.30, gli operatori guidano le persone nel miglioramento delle abilità, favorendo l’autonomia personale e le relazioni.
Le richieste di partecipazione ai servizi diurni vanno presentate al Servizio Distrettuale Età Adulta del Distretto socio sanitario di residenza. In seguito, un gruppo formato da diversi professionisti, detto Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale, esamina la situazione, in modo da inserire la persona con disabilità nella struttura più adeguata.