
Vivere la terza eta'
Ricevere assistenza socio-sanitaria
indietroNon sentirsi soli, ricevere assistenza ed essere in salute. Tre aspetti fondamentali per vivere una terza età autonoma e serena. Comune, Distretto Sanitario e Medico di Medicina Generale collaborano per far sì che un anziano sia seguito sotto ogni punto di vista.
Una visita specialistica, un prelievo o fare la spesa diventano attività semplici grazie ai servizi di trasporto offerti dal Comune attraverso l’assistente sociale. Soggiorni climatici, nonni vigile, centri con attività ricreative, concessione di aree di terreno da coltivare: sono alcune delle iniziative tra cui un anziano può scegliere per continuare ad avere uno stile di vita attivo. Sono previste anche varie forme di agevolazione economica, assegnate in base al reddito.
Il distretto sanitario si occupa dell’aspetto sanitario:garantisce prestazioni mediche, infermieristiche e riabilitative,anche domiciliari.
La collaborazione con il Comune si realizza nell’unità valutativa multidimensionale, un gruppo che esamina anche il contesto psicologico, sociale ed economico per attivare servizi sociali e sanitari a favore dell’anziano.
Per chi non è autosufficiente, il medico di medicina generale può proporre l’assistenza domiciliare programmata, con una cadenza che varia da 1 a 4 accessi domiciliari del medico al mese o può richiedere, se lo ritiene necessario, visite specialistiche a domicilio.
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