Lavorare

Il cittadino e il mondo del lavoro

Reinserirsi nell'ambiente sociale e nel lavoro

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Lo SPISAL, attraverso il medico del lavoro, partecipa al Comitato Tecnico Provinciale e, con l’Ufficio Provinciale del Lavoro, si occupa di reinserire i soggetti esclusi dall’attività per problematiche legate alla salute (soprattutto invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 46% o con invalidi per infortuni sul lavoro o malattie professionali con percentuale superiore al 33%). Tali soggetti hanno la possibilità di trovare un posto che sia compatibile con le loro disabilità, tramite il collocamento mirato.
Il medico del lavoro, il medico legale e l’operatore dei servizi sociali dell’azienda ULSS 9 lavorano insieme per individuare mansioni compatibili con le menomazioni subite dalla persona con disabilità disoccupato che può essere assunto nelle aziende che hanno l’obbligo di tenere a disposizione dei disabili un posto ogni 15 lavoratori.
La persona con disabilità si iscrive alla liste della Provincia e attende che l’iter descritto arrivi a termine, secondo una graduatoria legata al tempo di disoccupazione e alla gravità della propria invalidità.
Il cittadino nel corso della vita può perdere il lavoro per varie cause (malattie invalidanti o traumi).
Tali soggetti, qualora in possesso di residue capacità lavorative certificate dalla Commissione Sanitaria integrata dell’A.U.l.s.s., hanno la possibilità di trovare un posto di lavoro compatibile con le loro disabilità, tramite il collocamento mirato ai sensi della L.68/99.
Possono ricevere sostegno e supporto per un loro reinserimento nel mondo del lavoro, attraverso il Centro per l’Impiego della Provincia (CPI) e il Servizio Integrazione Lavorativa .
Il cittadino deve essere in possesso:
- della certificazione d’invalidità civile (con percentuale maggiore del 46%) o d’invalidità INAIL (con percentuale maggiore del 33%),
- della certificazione di disabilità ai sensi della L.68/99.