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Il cittadino e il mondo del lavoroAvviare o gestire un'attivita'
indietroLa Camera di Commercio per eventuali licenze, il comune per le autorizzazioni edilizie e l’istituto assicuratore sono i principali punti di riferimento.
La domanda di avvio attività va rivolta all’amministrazione comunale che si avvale del parere socio-sanitario dell’azienda ULSS 9 per dare l’autorizzazione. Il SIAN (Servizio Igiene, Alimenti e Nutrizione) si occupa dell’ambito dei prodotti e delle bevande e di eventuali sopralluoghi per verificare l’idoneità dei locali, mentre i bolli CE per gli allevamenti vengono rilasciati direttamente dal Ministero della Sanità senza che venga coinvolto il comune.
Per quanto riguarda le strutture sanitarie, quelle pubbliche di ricovero devono richiedere l’autorizzazione alla Regione, mentre gli ambulatori privati si rivolgono al Comune. L’azienda ULSS 9 viene coinvolta come organismo tecnico, valutando con un sopralluogo sia l’aspetto organizzativo (qualità), sia la parte strutturale e tecnologica. Il gruppo di valutazione è misto (dipartimento di prevenzione, servizio qualità e servizio protezione) e i valutatori sono formati con corsi istituiti dall’azienda ULSS 9 stessa. Le autorizzazioni vengono rilasciate in base alla legge regionale 22 e sono richieste per organizzazioni complesse (ad esempio per le società, dove c’è qualche altra figura al di là del rapporto medico-paziente; questo implica la presenza di un garante dell’attività sanitaria, cioè un direttore sanitario) o per attività complesse (attività legate alla chirurgia, ad esempio un dentista con implantologia).
I tempi massimi di rilascio sono di 90 giorni, se i tempi non vengono rispettati l’attività si intende approvata.









