Decesso di una persona

Riscontro diagnostico e Autopsia

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Il riscontro diagnostico è necessario a stabilire la causa del decesso.
L’autopsia è un caso particolare di riscontro diagnostico a fini giudiziari. E’ un esame medico-legale del cadavere eseguito per accertare le cause nei casi di morte violenta o di origine incerta.

L’autopsia viene disposta dall’Autorità giudiziaria, nei casi in cui vi sia il sospetto che la morte sia dovuta ad un reato; può essere richiesto inoltre dal medico curante e dal medico necroscopo che ha accertato il decesso quando vi siano dubbi sulle cause di morte.
Il referto autoptico è contenuto all’interno della cartella clinica ed è parte integrante di essa. In caso di accesso in pronto Soccorso è acquisito con copia del referto di pronto soccorso.
Normativa di riferimento (D.P.R. 285/90, L.R. 19/04).

In sintesi, possono richiedere il riscontro diagnostico:
- Il Medico Ospedaliero che ha constatato il decesso;
- Il Medico di Famiglia che constata il decesso, nel caso di morte a domicilio;
- In alcuni casi può essere demandato al medico necroscopo;
- La Magistratura, in caso di morte violenta.

I familiari non hanno facoltà di richiedere, né di far recedere una richiesta di riscontro diagnostico.