
Dipartimento di Salute Mentale
Dipartimento di Salute Mentale
Treviso
Via Scarpa, 9
Il Servizio è una struttura semplice a valenza dipartimentale, recepita dall’Atto Aziendale, dopo un ampio periodo di costruzione fin dal 2007 con i Progetti PAL.
La costituzione di un polo di consultazione psicologica - psichiatrica in ospedale si configura come risposta integrata ad un bisogno psicologico presente trasversalmente in tutte le aree di degenza, relativo all’impatto che la sofferenza e le conseguenze della malattia organica determinano nei pazienti e nelle loro famiglie, influenzando l’atteggiamento verso la malattia, l’adesione ai trattamenti e il rapporto con le equipe.
Il Servizio, quale si è attualmente strutturato, opera su quattro livelli:
- Consulenza psicologica a pazienti/familiari (anche in integrazione con l’attività di consulenza psichiatrica degli SPDC);
- Consultazione ai team in modo continuativo e programmato;
- Progetti specifici per aree mediche e chirurgiche;
- Attività di psicologia clinica in SPDC.
Oltre alla tradizionale consulenza psichiatrica, la prestazione “consulenza/visita di psicologia clinica” è stata recentemente inserita fra le prestazioni effettuabili nel corso di una degenza ospedaliera presso le UOC degli ospedali di Treviso e Oderzo. In tal senso può essere effettuata richiesta di consulenza psicologica per degenti da parte delle UOC ospedaliere con modalità ordinarie (via informatica) mentre contattando direttamente Servizio (Dott.ssa Maddalena Tomas o Dott.ssa Marina Cavanna) possono essere richiesti interventi di consultazione ai team.
In considerazione delle difficoltà emotive che la sofferenza dei pazienti pone alle equipe dei reparti, la consultazione si rivolge in particolare al personale dei reparti di area medica e chirurgica, attraverso incontri periodici e programmati, (come pure occasionali su specifiche criticità) di consultazione e supervisione psicologica nella gestione delle relazioni con i pazienti e i loro familiari.
Infine il servizio si pone come coordinamento e programmazione delle molteplici, attività svolte in alcuni reparti da psicologi non dipendenti (borsisti, incaricati con il contributo delle associazioni come AIL; LILT ecc.).
L’ambito del Servizio non include la Neuropsicologica (sia diagnostica che riabilitativa) la cui area è in corso di revisione da apposito gruppo aziendale.
Il servizio opera anche con modalità di collegamento rispetto alle iniziative a livello territoriale (è previsto un raccordo con le equipe distrettuali di Cure Palliative) e con associazioni, professionisti e volontari coinvolti a vario titolo nell’assistenza ai malati (Progetto Stella Polare, AVO, ANLAIDS, ecc.)
- Consulenza psicologica a pazienti/familiari (anche in integrazione con l’attività di consulenza psichiatrica degli SPDC);
- Consultazione ai team in modo continuativo e programmato;
- Progetti specifici per aree mediche e chirurgiche;
- Attività di psicologia clinica in SPDC.
Oltre alla tradizionale consulenza psichiatrica, la prestazione “consulenza/visita di psicologia clinica” è stata recentemente inserita fra le prestazioni effettuabili nel corso di una degenza ospedaliera presso le UOC degli ospedali di Treviso e Oderzo. In tal senso può essere effettuata richiesta di consulenza psicologica per degenti da parte delle UOC ospedaliere con modalità ordinarie (via informatica) mentre contattando direttamente Servizio (Dott.ssa Maddalena Tomas o Dott.ssa Marina Cavanna) possono essere richiesti interventi di consultazione ai team.
In considerazione delle difficoltà emotive che la sofferenza dei pazienti pone alle equipe dei reparti, la consultazione si rivolge in particolare al personale dei reparti di area medica e chirurgica, attraverso incontri periodici e programmati, (come pure occasionali su specifiche criticità) di consultazione e supervisione psicologica nella gestione delle relazioni con i pazienti e i loro familiari.
Infine il servizio si pone come coordinamento e programmazione delle molteplici, attività svolte in alcuni reparti da psicologi non dipendenti (borsisti, incaricati con il contributo delle associazioni come AIL; LILT ecc.).
L’ambito del Servizio non include la Neuropsicologica (sia diagnostica che riabilitativa) la cui area è in corso di revisione da apposito gruppo aziendale.
Il servizio opera anche con modalità di collegamento rispetto alle iniziative a livello territoriale (è previsto un raccordo con le equipe distrettuali di Cure Palliative) e con associazioni, professionisti e volontari coinvolti a vario titolo nell’assistenza ai malati (Progetto Stella Polare, AVO, ANLAIDS, ecc.)







